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Sul portale Coursera.org è disponibile il corso on lineEpidemics – the Dynamics of Infectious Diseasedella Pennsylvania State University. Può essere seguito in due modalità differenti: gratuitamente se si vuole fruire il corso senza ottenere la Certificazione finale; oppure a pagamento, con esame finale.

Il corso esplora i temi principali legati alle dinamiche delle malattie infettiveNegli ultimi 150 anni la scienza ha fatto enormi passi avanti per comprendere le malattie: cosa sono, come si diffondono, come possono essere prevenute; ancora oggi HIV / AIDS, malaria, tubercolosi o influenza sono tra i principali killer nel mondo. A questo quadro si aggiunge la sempre maggiore resistenza dei batteri agli antibiotici, la nostra principale arma contro le infezioni batteriche.

Il corso dura complessivamente 8 settimane, e affronta le dinamiche legate:

  • alle pandemie influenzali;
  • alle malattie infantili come il morbillo e la pertosse;
  • alla malaria, come caso di studio sull’evoluzione della resistenza ai farmaci;
  • ai social network, cioè di come le malattie possono diffondersi attraverso la rete di amici, su più gradi di separazione.

Infine si affronta il tema della vaccinazione, parlando anche di “epidemiologia digitale”, ovvero di come elefoni cellulari, social media e crowdsourcing stanno rivoluzionando la sorveglianza delle malattie.

Quali sono le caratteristiche di un sistema complesso? Quali i processi dinamici che lo fanno evolvere nel tempo?

Il sito Complexity Explorables, creato da Dirk Brockmann, professore presso l’Institute for Theoretical Biology (ITB) della Humboldt University Berlin, offre molte simulazioni interattive che permettono di comprendere come evolve un sistema complesso.

Ad esempio “Facebooked Flu Shots”, traducibile come “Ondate di influenza tramite Facebook”, illustra e confronta tre strategie di vaccinazione in reti complesse. In questo modello, i nodi sono le persone, mentre le connessioni tra loro sono i potenziali percorsi di trasmissione. Un nodo vaccinato è viene disconnesso dalla rete perché non può più essere contagiato o trasmettere il virus. La vaccinazione quindi “allenta” l’efficacia di trasmissione della rete.

Ma qual è il modo più efficace di vaccinare una rete di persone? Nella simulazione sono messe a confronto tre diverse strategie.

Le prime due strategie, A e B, sono semplici da capire. La C è a prima vista controintuitiva.

  • strategia A: un insieme di nodi è scelto a caso e vaccinato;
  • strategia B: i nodi più connessi vengono scelti e vaccinati;
  • strategia C: un insieme di nodi viene scelto a caso e quindi uno dei vicini di ciascun nodo viene vaccinato;

Intuitivamente, ci aspettiamo che la strategia B sia più efficiente di A e C, ed effettivamente così. Le strategie A e C, sembrano equivalenti. Ma non lo sono: in effetti, la strategia C è più efficace della strategia A.

Clicca qui per giocare con i parametri della simulazione e sperimentare in prima persona.

di Piero Dominici

Una questione complessa, quella della complessità! Siamo ancora poco consapevoli della sua natura (appunto) complessa e ambivalente: una complessità che è cognitiva, soggettiva, sociale ed etica, ma anche linguistica e comunicativa. Poco consapevoli che la complessità è una caratteristica strutturale/connaturata ai gruppi umani, alle relazioni, al sistema sociale, al mondo biologico. Per ciò che riguarda il mondo degli oggetti, invece, dovremmo parlare di sistemi complicati e non complessi, dal momento che siamo in grado di scomporne e analizzarne le parti per comprenderne il comportamento e il funzionamento. Per Saperne Di Più

Il Premio Lagrange – Fondazione CRT è il più importante riconoscimento internazionale per lo studio dei sistemi complessi, istituito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e coordinato dalla Fondazione ISI – Istituto per l’Interscambio Scientifico.

Nel 2018 il riconoscimento è stato assegnato al fisico cileno César A. Hidalgo, professore di Media, Arts and Sciences al Mit di Boston. I suoi studi sono tradotti anche in italiano da Bollati Boringhieri.

 

Per Saperne Di Più

Il Festival Ars Electronica di Linz (Austria) mette a disposizione a questo indirizzo i preziosi materiali multimediali presentati durante l’edizione 2018.
Ars Electronica, fin dal 1978,  è un punto di riferimento avanzato sulle ricerche che si muovono sperimentalmente alla “confluenza di arte, tecnologia e società”; il tema specifico su cui si confrontano gli interventi, le mostre, le performance, le interazioni, i prodotti,  le proposte cambia di anno in anno. Il tema  conduttore dell’edizione 2018 sembra fatto apposta per gli studi sulla complessità, con il suo titolo: “Errore. L’arte dell’imperfezione”. Nell’ultima edizione, sono intervenuti più di 1000 fra artisti, scienziati, attivisti e imprenditori, con un’affluenza di pubblico che ha superato le 100.000 presenze.

 

Dal 24 agosto al 2 settembre 2018 ad Abano Terme (Pd), si svolge la sesta edizione della Complexity Summer School, organizzata dal Complexity Institute e dedicata quest’anno al tema affascinante della mente.

Titolo: Mind & purpose. Un approccio interdisciplinare alla complessità della mente.

Obiettivo, come si legge nel programma: accompagnare i partecipanti in un percorso di costruzione di un “Mind Transformative Purpose (MTP)”, personale, aziendale o sociale,
facendo tesoro degli insegnamenti sulla complessità della mente.

Le nuove definizioni di “ambiente” e “non ambiente” nel contesto socioeconomico attuale

13 Luglio 2018, ore 16:00 – 19:00 presso “Ecomuseo” di Cerete (Bergamo) – Aula didattica NAB

Incontro sulla ridefinizione del concetto di ambiente in tempi contemporanei.
L’evento vuole dare voce alle diverse proposte che vedono nella società attuale un concetto di “ambiente” profondamente modificato, sia dai criteri di sostenibilità che dalle nuove tecnologie digitali, secondo punti di vista che possono trovare o meno punti di equilibrio con una tradizione nota. Per i dettagli >>> Festival della complessità 2018