Chi Siamo

Il Complexity Education Project è un gruppo di studio e ricerca fondato da Valerio Eletti nel 2008 presso il Laboratorio di e-learning LABEL Cattid dell’Università “Sapienza” di Roma.
Dal 2018 il gruppo di ricerca afferisce e fa parte del Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia (FiSSUF), diretto dalla Prof.ssa Claudia Mazzeschi, e opera in sinergia con Studio Saperessere, che fornisce supporto logistico e organizzativo.
Il coordinamento delle numerose attività è affidato a Valerio Eletti (Presidente e Fondatore, fisico e studioso di reti e sistemi), Piero Dominici (Direttore scientifico, professore e ricercatore FiSSUF, UniPG) e Massimo Conte (Coordinatore editoriale, esperto di reti e Instructional Designer).

Valerio Eletti

Fisico, giornalista e docente, Valerio Eletti si occupa da diversi decenni di complessità; nel 2006 ha fondato all’Università Sapienza di Roma il Complexity Education Project, che si è sviluppato fino all’assetto odierno, presso l’Università di Perugia. Fa parte del comitato organizzativo del Festival della Complessità e coordina la collana I Quaderni della complessità edita da Guaraldi.
Ha fatto numerose docenze in scuole di alta formazione e pubblicazioni sia divulgative che scientifiche sui temi legati alle reti e ai sistemi complessi; tra queste, il pacchetto delle voci dedicate a reti e complessità nel Dizionario dell’ICT e dei media digitali dell’Enciclopedia Italiana Treccani.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Complessità, cambiamento, comunicazioni. Dai social network al Web 3.0
  • Ricominciamo da Internet? Viaggio nelle immense miniere dei dati digitali
Piero Dominici

Dipartimento di Filosofia, Scienze sociali, Umane e della Formazione, Università degli Studi di Perugia.
Professore e ricercatore universitario, insegna Comunicazione pubblica e Attività di Intelligence presso l’Università degli studi di Perugia.
Formatore professionista, è Visiting Professor presso l’Universidad Complutense di Madrid e ha tenuto lezioni e conferenze in numerosi atenei nazionali e internazionali.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Dentro la società interconnessa
  • La società dell’irresponsabilità
  • La comunicazione nella società ipercomplessa
  • Fuori dal Prisma – blog su Nova 24
Massimo Conte

Instructional Designer con 10 anni di esperienza nella realizzazione di corsi e-learning per grandi organizzazioni pubbliche e private. Ha tenuto docenze per l’Università di Perugia, il Sole 24 Ore, TIM, il Dipartimento della Protezione Civile, la Complexity Science School. Si occupa anche di Visualizzazione Dati e Network Science.

Per saperne di più:

 

Comitato Scientifico

Il Complexity Education Project ospita nel suo Comitato Scientifico intellettuali di primo piano che si occupano di ricerca e analisi della complessità sociale, epistemologica, biologica.

Edgar Morin

Filosofo e sociologo francese, attraverso un approccio interdisciplinare si è occupato dei temi riguardati l’uomo e la sua presenza sul Pianeta, la natura sempre più aggredita e defraudata, la revisione della struttura della conoscenza e l’urgenza di una sua riconsiderazione per superare la separazione dei saperi.

Autore incredibilmente prolifico, si è occupato di sociologia della cultura e di questioni metodologiche ed epistemologiche, che impattano sulla complessità biologica e della “situazione umana”, perennemente oscillante tra ordine e disordine.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Il metodo (sei volumi)
    • La natura della natura: sulla fisica e la chimica
    • La vita della vita: sulla biologia e l’ecologia
    • La conoscenza della conoscenza: sull’antropologia della conoscenza
    • Le idee: habitat, vita, organizzazione, usi e costumi: sull’ecologia della conoscenza
    • L’identità umana: sull’antropo-sociologia
    • Etica: sull’etica complessa
  • Insegnare a vivere. Manifesto per cambiare l’educazione
Franco Ferrarotti

Padre della sociologia italiana, si è interessato dei problemi del mondo del lavoro e della società industriale e postindustriale, dei temi del potere e della sua gestione, della tematica dei giovani, della marginalità urbana e sociale, delle credenze religiose, delle migrazioni. Ha sempre privilegiato un approccio interdisciplinare e insistito sull’importanza di uno stretto nesso tra impostazione teorica e ricerca sul campo.
È stato consigliere di Adriano Olivetti, diplomatico, deputato, professore ordinario.

Cosa leggere per saperne di più:

  • La sociologia. Storia, concetti, metodi
  • Periferie. Da problema a risorsa
Derrick De Kerckhove

Sociologo belga naturalizzato canadese, ha lavorato con Marhsall McLuhan come assistente e co-autore; successivamente è stato direttore del McLuhan Program in Culture and Technology dell’Università di Toronto, dal 1983 al 2008.

Con le sue ricerche ha contribuito a strutturare una teoria della comunicazione nell’era digitale. Partendo dall’intelligenza collettiva di Levy, ha creato e approfondito il concetto di intelligenza connettiva.

Cosa leggere per saperne di più:

  • La pelle della cultura e dell’intelligenza connessa
  • Connected Intelligence
Luca De Biase

Editor di innovazione a Il Sole 24 Ore e Nova24 (di cui è fondatore e attualmente direttore); si occupa dell’impatto del progresso tecnologico su società e cultura. Il suo blog (https://blog.debiase.com/) contiene un’ampia sintesi dei suoi articoli.

Docente all’università di Pisa, corso di Knowledge Management, Informatica Umanistica dal 2016; docente al master di comunicazione della scienza all’Università di Padova; membro del comitato scientifico del master di comunicazione della scienza alla Sissa di Trieste; docente del master Big Data all’università di Pisa.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Il lavoro del futuro
  • Come saremo
  • Homo Pluralis. Essere umani nell’era tecnologica
Gino Roncaglia

Filosofo e saggista italiano, specializzato in Informatica umanistica e Applicazioni della multimedialità alla trasmissione della conoscenza.

È stato fra i pionieri dell’uso di Internet in Italia e della riflessione sulle sue potenzialità culturali (in particolare nel settore dell’editoria e degli ebook), è socio fondatore dell’Associazione culturale Liber Liber.

Cosa leggere per saperne di più:

  • L’età della frammentazione. Cultura del libro e scuola digitale
  • La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro
  • Il mondo digitale. Introduzione ai nuovi media
Claudia Mazzeschi

Psicologa, PhD, è direttrice del Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università di Perugia, ateneo presso cui è professore ordinario di Psicologia dinamica.

Le sue aree di ricerca riguardano la validazione di strumenti in ambito diagnostico e l’assessment psicologico nei contesti dell’intervento clinico e della salute, sia con gli adulti che con l’età evolutiva, per la loro progettazione e verifica.

Cosa leggere per saperne di più:

  • E tu giochi? Il gioco come strumento per la valutazione in età evolutiva. Il modello dell’APS
  • La valutazione dell’adattamento psicologico del bambino. I self-report
Enrico Caniglia

È professore associato di Sociologia presso l’Università di Perugia, dove insegna Sociologia della devianza e Comunicazione politica. Si occupa di etnometodologia e analisi della conversazione applicata al giornalismo, al campo delle malattie mentali e alle agenzie di servizi sociali.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Neurodiversità. Per una sociologia dell’autismo. Dell’ADHD e delle difficoltà di apprendimento
  • Devianza e interazione sociale

 

Pier Luigi Gentili

Docente e ricercatore di Chimica Fisica presso l’Università di Perugia. La sua attività di ricerca e didattica è focalizzata sulla Complessità, in particolare sul “Natural Computing” come efficace strategia per comprendere i Sistemi Complessi e affrontare le sfide della Complessità Computazionale. Sta sviluppando l’innovativa “Intelligenza Artificiale Chimica”.

Cosa leggere per saperne di più:

  • Untangling Complex Systems: A Grand Challenge for Science

 

 

Il Dipartimento FiSSUF

Il Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione dell’Università di Perugia costituisce un polo di aggregazione scientifica, aperto a forme di collaborazione con Enti, Istituzioni pubbliche e private, un polo in grado di favorire importanti scambi a livello regionale, nazionale e internazionale.
Il legame fra il Complexity Education Project (CEP) e il Dipartimento FiSSUF è basato in particolare sulla realizzazione della così detta  Terza Missione dell’Università degli Studi di Perugia.
Il quadro di riferimento generale è quello definito dal Consiglio Europeo di Lisbona del marzo 2000, in cui è stato individuato come obiettivo strategico quello di “predisporre il passaggio a un’economia competitiva, dinamica e basata sulla conoscenza”, in grado di creare inclusione, rafforzando la coesione sociale, e di realizzare una crescita sostenibile e dinamica.
La sfida è l’apertura all’ambiente di riferimento ormai globale e la comunicazione con la società.

Le attività su cui cooperano il Complexity Education Project e il Dipartimento FiSSUF hanno per obiettivo:

  • la gestione della promozione e della comunicazione dei network per la valorizzazione della ricerca universitaria;
  • l’organizzazione di incontri di gruppo (matching events) e individuali;
  • l’individuazione di soluzioni tecnologiche ad hoc per le imprese;
  • il supporto tecnico-progettuale all’avvio di spin-off innovative, atte a operare in settori a elevato impatto tecnologico, basate sul know how universitario e il trasferimento tecnologico e che vedono la partecipazione, diretta o indiretta, dell’Università;
  • l’attività di studio e ricerca, di informazione, di consulenza organizzativa e gestionale specializzata e assistenza tecnica, nell’ambito di azioni riguardanti l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la ricerca applicata, a livello locale, nazionale e internazionale;
  • l’organizzazione di corsi di approfondimento, di base e avanzati, sulle tematiche più strettamente collegate al trasferimento tecnologico, alla ricerca, alla tutela della proprietà intellettuale, alla valorizzazione dei risultati della ricerca, all’accesso alle varie fonti di finanziamento.

Tali obiettivi si concretizzano, in particolare, in azioni nelle Scuole con progetti di “Educazione alla complessità ed alla responsabilità”; nelle Pubbliche Amministrazioni e nelle aziende con progetti di “Formazione alla complessità e al pensiero sistemico”; nelle organizzazioni complesse con progetti di formazione e aggiornamento continuo e con attività di ricerca e formazione continua per/con le imprese.

Per info: Prof. Piero Dominici: piero.dominici@unipg.it

I Responsabili scientifici del Progetto, oltre al Direttore del Dipartimento FISSUF, sono il Presidente e il Direttore Scientifico del Complexity Education Project. I Responsabili scientifici coordinano tutte le attività di ricerca e formazione realizzate in attuazione del Progetto.