Come navigare e orientarti in un mare sfuggente, non definibile, di cui non conosci il confine e le dinamiche tra i suoi componenti?
“Atlante della complessità. Leggere le parole per navigare il presente” di Enrico Cerni parte da una metafora: la complessità del mondo e dei sistemi in cui siamo immersi può essere navigata esplorando molteplici rotte. Un po’ come la vita, a cui l’autore fa più volte riferimento con leggerezza e profondità allo stesso tempo, non esiste un unico modo di affrontarla; non esiste un’unica strada, una soluzione lineare, un’unica risposta.









