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Definizioni

Comportamenti, mode, idee, credenze e religioni si estinguono o si affermano nell’ambiente sociale secondo il setaccio della selezione naturale, come fanno i geni negli organismi viventi: per questo si parla di memetica (termine coniato da Richard Dawkins nel 1976) in assonanza con la parola genetica.

I memi si diffondono nella rete sociale con leggi analoghe a quelle delle epidemie, con velocità diverse a seconda dell’ambiente in cui agiscono.

Nell’ultimo secolo si sono affermati a livello globale vari potenti acceleratori dei processi memetici: prima il cinema, la radio e il telefono, e poi la televisione, superati attualmente per efficacia e pervasività dalle reti delle nuove tecnologie digitali e in particolare dai social network su Internet.

(V.E)

L’auto-organizzazione è un fenomeno che emerge spontaneamente (bottom-up), senza un progetto centralizzato, nei sistemi complessi costituiti da molti elementi collegati tra loro in modo non lineare e strutturati in reti di interazioni, in equilibrio dinamico. In Internet e nel Web l’auto-organizzazione si incontra:

A) nella struttura fisica: il Web si accresce auto-organizzandosi in forma di rete small-world con alto coefficiente di aggregazione e pochi gradi di separazione tra i nodi costituiti dai siti;

B) nella struttura sociale: la rete facilita la nascita e la crescita di comunità auto-organizzate;

C) nella diffusione memetica di idee e comportamenti: esempio, quella dei dissidenti politici auto-organizzati dal basso con l’aiuto dei social network contro le strutture gerarchiche top-down dei regimi contestati.

(V.E)

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