La salute può essere letta come un sistema adattativo complesso, dove persone, professionisti e contesti interagiscono in modo dinamico e spesso imprevedibile. La medicina moderna, pur sempre più efficace, fatica però a mantenere relazioni di cura significative e personalizzate.
L’intelligenza artificiale può rappresentare un’opportunità per affrontare questa complessità, ma anche un rischio, se utilizzata come semplice sostituto dei professionisti.
Il gruppo di studio “Complessità, salute, relazioni di cura e AI” nasce per esplorare questo equilibrio: come la tecnologia possa diventare alleata evolutiva della relazione di cura, favorendo una medicina più consapevole, partecipata e umana.
Uno spazio di confronto aperto a chi desidera contribuire a questa riflessione collettiva.
Le attività del gruppo
Dal 2024 il gruppo di lavoro “Complessità, salute, relazioni di cura e AI” composto da Stefano Ivis, Mario Casini, Sandro Bolzonella e Massimo Conte, promuove una riflessione sulla trasformazione della medicina generale e delle pratiche di cura nell’epoca dell’intelligenza artificiale generativa.
L’obiettivo è comprendere come l’AI possa rafforzare, e non indebolire, le relazioni di cura, supportando medici e pazienti in contesti complessi e riducendo il peso delle attività ripetitive a basso valore aggiunto.
Oltre all’attività di ricerca e scrittura, il gruppo ha portato il tema dell’AI generativa all’interno della Scuola di Formazione Specifica in Medicina Generale della Regione Veneto, realizzando webinar formativi dedicati ai medici in formazione, che introducono i concetti di base e casi d’uso pratici dell’AI generativa nella medicina di famiglia (dalla documentazione clinica all’analisi dei casi complessi) con esercitazioni guidate e simulazioni.

Le riflessioni e le esperienze maturate nel corso di questo percorso sono state raccolte in tre articoli pubblicati tra il 2024 e il 2025.
La paziente Intelligenza
Pubblicato su: Magia.news
Anno: 2025
Leggi l’articolo su Magia.news
Un testo introduttivo che riflette sul rapporto tra medicina e intelligenza artificiale, ponendo la domanda centrale: può l’AI diventare “paziente” — cioè capace di attenzione, ascolto e cura — invece di essere solo strumento tecnico?
L’articolo segna l’inizio del percorso del gruppo, evidenziando l’esigenza di un approccio più umanistico e relazionale alla tecnologia.
Intelligenza artificiale generativa in ambulatorio: opportunità e limiti per la medicina generale
Pubblicato su: Quotidiano Sanità – Lettere al Direttore
Anno: 2025
Leggi l’articolo su Quotidiano Sanità
Basato su esperienze reali e simulazioni di casi clinici, questo articolo esplora come l’AI generativa possa alleggerire il carico burocratico dei medici di medicina generale, migliorare la documentazione clinica e restituire tempo alla relazione di cura.
Propone un uso dell’AI come “specchio riflessivo” del pensiero clinico, sottolineando la necessità di formazione e supervisione etica.
AI Generativa e Prompting: nuove competenze per i Medici di Medicina Generale
Pubblicato su: Sistema Salute, volume 69 n. 1
Anno: 2025
Leggi l’abstract su Sistema Salute
Il contributo più recente, dedicato alle nuove competenze richieste ai medici per interagire efficacemente con i sistemi di AI generativa.
Introduce il concetto di prompting clinico come strumento di riflessione e personalizzazione, e propone un modello di formazione modulare che coniuga conoscenze tecniche e consapevolezza relazionale.
L’articolo delinea anche le prime esperienze del gruppo nella formazione dei medici di medicina generale, attraverso i webinar e i laboratori realizzati nella Scuola di Formazione Specifica del Veneto.
Verso i prossimi passi
Il gruppo sta ora lavorando su un nuovo ciclo di attività 2025–2026, centrato su:
- percorsi formativi per clinici e scuole di medicina generale sull’uso dell’AI generativa;
- strumenti di supporto alla comunicazione medico-paziente;
- micro-piloti sull’uso dell’AI per la personalizzazione delle cure croniche;
- progettazione di chatbot per l’alfabetizzazione sanitaria e il supporto ai cittadini in contesti fragili.
Contatti
Per collaborazioni o contributi:
Stefano Ivis stefanoivis@gmail.com
Mario Casini mariocasi@yahoo.it
Sandro Bolzonella bolzonellasandro@gmail.com
Massimo Conte conte@complexityeducation.com