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siti da conoscere

Risale al 2010 la nascita di questo gruppo di lavoro che, grazie a Marinella De Simone e Dario Simoncini, è diventato un punto di riferimento irrinunciabile per chiunque in Italia si occupi di reti e sistemi complessi, con un focus in particolare sull’approccio complesso ai temi legati a organizzazioni, leadership e management. 

Accanto alle attività di ricerca, studio e formazione, il Complexity Institute ha dato vita a periodici momenti conviviali di crescita e collegamento diretto tra professionisti, docenti, studiosi e ricercatori, con le Complexity Management Summer School ed i Complexity Management Winter Lab fin dal lontano 2013, a cui si sono aggiunti l’anno seguente i Complexity Literacy Meeting. 

Il Complexity Institute è stato ed è anche uno dei partner più attivi del Festival della complessità, nato anch’esso dieci anni fa, nel 2010: anni in cui la parola complessità era pochissimo usata e spesso veniva confusa con “complicazione”, con tutti i suoi aspetti negativi.

Segnaliamo questo sito (che rientra nel gruppo dei siti amici del Complexity Education Project) anche perché, in un momento come questo, in cui il cigno nero della pandemia di Covid-19 sconvolge tutti gli scenari della nostra esistenza, il Complexity Institute promuove, insieme al nostro Complexity Education Project, una serie di incontri che tendono a scrutare l’evoluzione dei fenomeni sociali, politici ed economici nella nuvola di eventi e di ripercussioni della rete complessa che intreccia e connette tutti noi. 

 

 

 

Recentemente abbiamo segnalato nella sezione New Speciale COVID 19 un articolo interattivo del Washington Post, diventato nel giro di pochi giorni il pezzo più letto di sempre sul sito del giornale. Ma come funziona un’epidemia e quali sono i parametri su cui possiamo agire?

Il Complexity Education Project ha tradotto in italiano la simulazione “Outbreak”, realizzata da Kevin Simler.

Clicca qui per iniziare la simulazione interattiva “Epidemia”

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In che modo il concetto matematico di Crescita esponenziale ci può aiutare a comprendere come si svilupperà un’epidemia?

Riportiamo di seguito una sintesi del video Crescita esponenziale ed epidemie, realizzato dal Canale youtube 3Blue1Brown, specializzato in video divulgativi sui principali concetti matematici.

Per chi comprende bene l’inglese, il video integrale è riportato al link precedente, oppure in fondo a questa pagina.

Per chi ha qualche difficoltà con l’inglese, per facilitare la comprensione del video ricordiamo che su youtube è possibile attivare i sottotitoli in italiano.

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Cosa accomuna scienza e arte? Come può essere creativa la scienza ed “esatta” l’arte?
Cosa sono incertezza e impredicibilità, e come è possibile e doveroso cercare di ‘gestirle’ nel modo migliore?

Ignazio Licata, fisico teorico, direttore dell’ISEM (Institute for Scientific Methodology) di Palermo, autore del libro “Complessità: un’introduzione semplice” ne ha parlato in questa lunga intervista dal titolo “Complessità: la musica complessa del mondo”.

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Il sito Strategic Intelligence del World Economic Forum, è un ambizioso progetto nato dalla collaborazione tra numerosi atenei, università e centri di ricerca sparsi in tutto il mondo.

Il duplice obiettivo di questo sforzo congiunto è quello di studiare e catalogare i maggiori fenomeni geopolitici a livello globale (per fare qualche esempio: i cambiamenti climatici, lo sviluppo tecnologico, i consumi energetici, etc.), per poi cercare di “incastrarli” in una fittissima rete di mappe collegate tra loro. Questo consente di comprendere come questi eventi siano interconnessi e si influenzino reciprocamente in modi che, a prima vista, non sono sempre intuitivi.

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Da quasi vent’anni, il sito Noema si occupa delle relazioni tra cultura, scienza, tecnologie (non solo digitali), con attenzione alle esperienze di artisti e scienziati, alla diffusione e alle ricadute di nuovi strumenti e applicazioni, alle trasformazioni sistemiche della società e dell’ambiente.
Fondato da Pierluigi Capucci nel 2000 – ma le radici risalgono agli anni ’90 del Novecento, quando all’Università di Bologna veniva messo online NetMagazine, poi divenuto MagNet, primo magazine online in Italia – Noema ha scelto il termine greco che indica il pensiero, il concetto, l’ idea (appunto νόημα) per sintetizzare il suo campo d’azione e di osservazione, il punto in cui gli effetti dell’immateriale agiscono sul reale individuale e collettivo.

Pier Luigi Capucci indaga da anni i linguaggi, le tecnologie e le tecniche di rappresentazione nella comunicazione e nell’arte, le forme culturali tecno-scientifiche e l’archeologia dei media, in articoli, lezioni, collaborazioni internazionali e libri fra cui Realtà del virtuale (1993), Il corpo tecnologico (1994; 2015) Arte e tecnologie (1996; 2013); art*science. The New and History (2018); Arte e complessità (2018).

Selezionato nel 2003 da Rai International come miglior sito italiano, Noema  ha dato origine a diversi progetti dalla didattica all’editoria, al giornalismo, all’Open Source, all’arte, con affondi sui temi cari al Complexity Education Project, come i sistemi emergenti e i nessi fra arte e complessità.

 

 

Il sito Complexity Gems offre, a chi è interessato ad avvicinarsi al paradigma della complessità, una vasta panoramica di siti, video e testi utili per comprendere i concetti chiave come l’emergenza, la non linearità, le interazioni multiple.
Queste risorse, definite “perle” dai creatori del sito, sono tutte liberamente visitabili e consentono di approfondire in modo semplice e intuitivo i diversi temi legati allo studio dei sistemi complessi.

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MATLAB mette a disposizione un sito prezioso per conoscere meglio le basi del Machine Learning, con video-tutorial, webinar di approfondimento, e-book gratuiti.

Il Machine learning è un insieme di metodi nati per insegnare alle macchine ad apprendere dall’esperienza (proprio come accade per gli esseri umani). Si utilizzano algoritmi che imparano direttamente dai dati, senza partire da modelli pre-impostati, migliorando le loro performance in base alla quantità di informazioni messa a disposizione.

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