Archivio

eventi da seguire

In un mondo in cui cooperazione e conflitto si intrecciano, quali sono i punti del sistema dove sarebbe più urgente intervenire come individui e come società?

Come il paradigma complesso ci aiuta a capire cosa fare per innescare cambiamenti che migliorino il benessere comune?

Giovedì 11 marzo è iniziata la nuova serie di web meeting co-organizzata da Complexity Education Project e Complexity Institute dal titolo

“Complessità in Azione. Otto leve per cambiare il mondo”.

Qui di seguito il video del web meeting, ospiti Fritjof Capra e Pier Luigi Luisi.

 

Per Saperne Di Più

Dedalo’97, CIES e Complexity Education Project hanno organizzato, tra Dicembre 2020 e Febbraio 2021, la serie di sei incontri Vivere e crescere nel mondo tutto insieme per conversare della complessità del “mondo tutto insieme” che la pandemia ha così chiaramente messo in evidenza.

Il 26 Gennaio 2021 (dalle 21 alle 22:30) Massimo Conte ha parlato di dati, complessità e società nel webinar  “Internet e il mondo tutto insieme“.

Per Saperne Di Più

Proseguono anche nella prima parte del 2021 gli incontri on line che, in questa undicesima edizione, hanno sostituito gli incontri in presenza nelle quaranta città del Festival della complessità.

A gennaio appuntamento con due dei sei incontri della serie Vivere e crescere nel mondo tutto insieme:

il 15 Gennaio 2021 Pierluigi Fagan parla del problematico adattamento all’era complessa (“Nel mondo sono in atto processi nuovi, sconosciuti, complessi di cui abbiamo un’immagine frammentata. Considerati uno alla volta sono incomprensibili, ma se li colleghiamo tra loro riusciamo a  immaginare possibili scenari futuri”)

 il 26 Gennaio 2021 Massimo Conte parla di  Internet e il mondo tutto insieme (“Internet è un Giano bifronte. Ci ha catapultati in un “mondo tutto insieme” in cui possiamo comunicare, scambiare conoscenze, acquistare, trovare occasioni al di la d’ogni confine. Oggi è davvero solo così? Quali contropartite pretenderà e quali pericoli potrà generare domani?”) 

La serie di sei incontri on line “Vivere e crescere nel mondo tutto insieme”, che si svolge dal dicembre 2020 a fine febbraio 2021, è curata da Dedalo97 e dal CIES con il supporto del Complexity Education Project. 

Clicca qui per vedere l’intero programma dei sei incontri. 

Massimo Mercati e Paola Adinolfi parlano di come la complessità può essere portata in azienda, e di come la generazione di valore possa precedere quella del profitto.

Il punto di partenza è il libro “L’impresa come sistema vivente. Una nuova visione per creare valore e proteggere il futuro” di Massimo Mercati, in occasione del quinto incontro dell’edizione 2020 dei “Complexity Literacy Meeting” (i Complexity Literacy meeting sono organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute; quest’anno, date le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, gli incontri si svolgono on line: sono diventati “Web Meeting”).

L’evento del 12 novembre (dalle 21 alle 22:30) è gratuito, ma è necessario iscriversi in anticipo.

Per Saperne Di Più

Alberto Felice De Toni ed Enzo Rullani parlano di un’evoluzione già visibile nel presente ma destinata a diventare sempre più rilevante nel prossimo futuro: la crescita esponenziale della complessità che sta trasformando il senso stesso del vivere e del lavorare.

Il punto di partenza sarà il libro “Uomini 4.0: Ritorno al futuro. Creare valore esplorando la complessità“,  in occasione del quinto incontro dell’edizione 2020 dei “Complexity Literacy Meeting” (i Complexity Literacy meeting sono organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute; quest’anno, date le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, gli incontri si svolgono on line: sono diventati “Web Meeting”).

L’evento del 5 novembre (dalle 21 alle 22:30) è gratuito, ma è necessario iscriversi in anticipo.

Per Saperne Di Più

Massimo Conte e Bruno Ronsivalle parlano di scienza delle previsioni, intelligenza artificiale, epidemie e futuro, prendendo spunto dal libro “L’algoritmo e l’oracolo. Come la scienza predice il futuro e ci aiuta a cambiarlo” di Alessandro Vespignani, in occasione del quarto incontro on line dell’edizione 2020 dei “Complexity Literacy Meeting” (i Complexity Literacy meeting sono organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute; quest’anno, date le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, gli incontri si svolgono on line: sono diventati “Web Meeting”).

Le informazioni sull’incontro di giovedì 29 Ottobre (dalle 21 alle 22:30) dedicato al libro di Vespignani si trovano qui

Per Saperne Di Più

Valentino Catricalà e Antonella Sbrilli parlano di AI, machine learning, big data e creatività artistica, prendendo spunto dal libro “L’estetica dell’intelligenza artificiale. Modelli digitali e analitica culturale” di Lev Manovich, in occasione del terzo incontro on line dell’edizione 2020 dei “Complexity Literacy Meeting” (i Complexity Literacy meeting sono organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute; quest’anno, date le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, gli incontri si svolgono on line: sono diventati “Web Meeting”).

Le informazioni sull’incontro del 22 Ottobre dedicato al libro di Manovich si trovano qui 

Ricordiamo i momenti principali di ogni serata di ciascuno degli otto Complexity Literacy Web Meeting:

  • la presentazione di un libro, da parte dell’autore o di un lettore;
  • una relazione sullo stesso tema da parte di un esperto;
  • il dialogo generato dalle domande del pubblico agli esperti;
  • la Parola del giorno, a cura di Enrico Cerni;
  • la Biblioteca dei classici della complessità, a cura del Complexity Education Project.

Il Complexity Education Project da quest’anno si affianca al Complexity Institute nell’organizzazione degli eventi. Inoltre, in ogni serata cura la rubrica La Biblioteca dei classici della complessità, in cui in pochi minuti viene presentato un libro consigliato per approfondire i riferimenti principali del paradigma complesso.

Simonetta Simoni e Simonetta Tunesi parlano di cambiamento climatico e di letteratura, prendendo spunto dal libro “La grande cecità. Il cambiamento climatico e l’impensabile” di Amitav Ghosh, in occasione del secondo incontro on line dell’edizione 2020 dei “Complexity Literacy Meeting” (i Complexity Literacy meeting sono organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute; quest’anno, date le difficoltà dovute alla pandemia di Covid-19, gli incontri si svolgono on line: sono diventati “Web Meeting”).

Le informazioni sull’incontro del 15 Ottobre dedicato al libro di Amitav Ghosh si trovano qui 

Ricordiamo i momenti principali di ogni serata di ciascuno degli otto Complexity Literacy Web Meeting:

  • la presentazione di un libro, da parte dell’autore o di un lettore;
  • una relazione sullo stesso tema da parte di un esperto;
  • il dialogo generato dalle domande del pubblico agli esperti;
  • la Parola del giorno, a cura di Enrico Cerni;
  • la Biblioteca dei classici della complessità, a cura del Complexity Education Project.

Il Complexity Education Project da quest’anno si affianca al Complexity Institute nell’organizzazione degli eventi. Inoltre, in ogni serata cura la rubrica La Biblioteca dei classici della complessità, in cui in pochi minuti viene presentato un libro consigliato per approfondire i riferimenti principali del paradigma complesso.

I “Complexity Literacy Meeting” sono eventi organizzati a partire dal 2014 dal Complexity Institute: un week end in cui esperti e appassionati di complessità si incontravano per esplorare le sfaccettature del paradigma complesso, attraverso la lettura e il suggerimento di libri. In ogni evento venivano presentati 12 libri, da lettori o autori, con una parte dedicata alla presentazione e una parte dedicata al dialogo.

Date le difficoltà logistiche e di salute pubblica nel far incontrare decine di persone nello stesso posto per tre giorni, nel 2020 questi Meeting si sono diventati Web Meeting.

 

Si comincia giovedì 8 ottobre 2020 dalle 21 alle 22.30, con il primo incontro gratuito su Zoom aperto a chiunque sia interessato a saperne di più.

Questi i momenti principali di ogni serata:

  • la presentazione di un libro, da parte dell’autore o di un lettore;
  • una relazione sullo stesso tema da parte di un esperto;
  • il dialogo generato dalle domande del pubblico agli esperti;
  • la Parola del giorno, a cura di Enrico Cerni;
  • la Biblioteca dei classici della complessità, a cura del Complexity Education Project.

 

Il Complexity Education Project da quest’anno si affianca al Complexity Institute nell’organizzazione degli eventi. Inoltre, in ogni serata cura la rubrica La Biblioteca dei classici della complessità, in cui in pochi minuti viene presentato un libro consigliato per approfondire i riferimenti principali del paradigma complesso.

L’iscrizione al Web Meeting è gratuita, ma obbligatoria.

Clicca qui per registrarti al Meeting “Storia economica della felicità”

Cosa hanno in comune pandemie, spettro visivo, meccanica quantistica e le incertezze della nostra vita quotidiana? E che c’entra l’approccio complesso? Parliamo qui di una sapiente e intrigante serie di incontri al margine tra scienza e teatro. 

Parliamo in particolare di tre conferenze/spettacolo presentate al Teatro del Lido di Ostia nell’agosto 2020 da un gruppo di ricercatori dell’Università di Trento, grazie al supporto di Affabulazione, una associazione culturale romana (in fondo all’articolo riferimenti e dettagli).  Per Saperne Di Più