Il Complexity Education Project partecipa anche quest’anno al Festival della Complessità, giunto alla sua dodicesima edizione. In particolare, il tema principale del Festival 2022 è: “Transizioni. La notte non è finita e il giorno ancora non arriva”. Tra maggio e giugno 2022 si tengono eventi in presenza e on line in molte città italiane. Consulta il calendario completo.

Tornano gli AperiCep, gli aperitivi on line del Complexity Education Project: una serie di incontri per capire se e come gli accadimenti recenti (ad esempio il Covid, la guerra, le fake news, il cambiamento climatico) hanno già innescato dei cambiamenti sistemici nella nostra quotidianità. C’è una transizione già visibile nei vari settori? Lo chiediamo agli esperti.

Credits immagine: V’Eletti 1985

 

Mercoledì 29/6/2022, dalle 18 alle 19.30

Complessità e sostenibilità. Quali transizioni per il mondo del lavoro?

Fondazione Accademia Maurizio Maggiora e Complexity Education Project dialogheranno su come la “transizione sostenibile o ESG (Environmental, Social and Governance)” sia un fenomeno attuale e complesso per gli Enti del Terzo Settore e le aziende, approfondendo questo cambio di paradigma fondato sulla sostenibilità come vero e proprio architrave delle organizzazioni for profit, nonprofit e ibride con alcuni testimonial.

Nello specifico gli obiettivi ESG fanno riferimento a una serie di criteri di misurazione e di standard delle attività ambientali, sociali e della governance di una organizzazione. Criteri che si concretizzano in un insieme di standard operativi a cui si devono ispirare le aziende per garantire il raggiungimento di determinati risultati ambientali, a livello sociale e di governance. Tali criteri sono poi stati utilizzati dagli investitori per valutare e decidere le loro scelte di investimento.

Obiettivi:

  • esplicitare le dinamiche in atto nelle organizzazioni e nel mondo del lavoro, nell’aggiornamento continuo delle competenze, nel quadro di un mondo “a complessità crescente”;
  • creare consapevolezza sulla attuale “transizione ESG” delle organizzazioni e sull’importanza della sostenibilità ambientale, sociale e di buon governo quale fondamento del loro cambio di paradigma;
  • evidenziare la complessità di tale cambiamento per le persone, i processi e i modelli di business e organizzativi degli Enti del Terzo Settore e delle aziende;
  • favorire il dialogo fra “mondi diversi” e sviluppare nuove reti, individuando anche filoni di ricerca applicata in tale ambito.

 

Pubblici di riferimento

  • Pubblico del Festival della Complessità, interessato ad approfondire i temi del pensiero complesso;
  • HR, Project, Process, Business Development ed ESG manager;
  • Funzioni di governance, di staff e operatori di Enti pubblici e del Terzo Settore (ETS).

 

Format

Doppio talk fra moderatore e ospiti: il primo più di codifica e di confronto metodologico sul pensiero complesso e sui significati di “sostenibilità” per le organizzazioni; il secondo più esperienziale con testimonianze del mercato.

Prenota il tuo biglietto gratuito 

Primo talk (30 minuti, con domande del pubblico)

Complessità e sostenibilità: nuove competenze per nuove organizzazioni

  • Marcello Bogetti (Direttore – SAA LabNET e Presidente Comitato di Indirizzo Fondazione Accademia MM): Verso un nuovo paradigma d’impresa. La sostenibilità come nuovo architrave nelle organizzazioni; la sostenibilità verso la complessità.
  • Massimo Conte (Coordinatore Editoriale Complexity Education Project; E-learning Manager): La sostenibilità delle nuove competenze nel mondo del lavoro. La ricaduta della complessità nella formazione.

 

Secondo talk (30 minuti, con domande del pubblico)

Complessità e sostenibilità: alcune esperienze

  • Federico Maggiora (Presidente Fondazione Accademia MM): Evoluzione delle competenze e dei modelli di business del terzo settore. Il service learning come palestra di sviluppo di nuove skill orientate alla complessità.
  • Francesca Lombardo (Talent Acquisition, Development & Sustainability – Prima Industrie e Consigliera Regionale Piemonte e Valle d’Aosta AIDP – Associazione Italiana per la Direzione del Personale): I cambiamenti del modelli organizzativi e dei metodi lavoro. Il ruolo della “transizione ESG” e della complessità.

Prenota il tuo biglietto gratuito 

 

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Riguarda gli eventi passati:

Lunedì 30/5/2022

Transizioni in un mondo complesso: dall’apprendimento, alla sicurezza, alla difesa

Viviamo in un mondo molto complesso, più complesso che mai, con una complessificazione in grande accelerazione. Questo genera dinamiche nuove e inaspettate, che non sappiamo capire e governare. Abbiamo un esempio lampante di questa dinamiche nel campo della difesa e sicurezza. Investire nella capacità di comprendere e governare e nella formazione alla leadership strategica diventa sempre più cruciale. 

La guerra in Ucraina ha reso ancor più chiaro quanto sia necessario saper interpretare le logiche dei sistemi complessi. Più transizioni si sovrappongono e si intrecciano:

  • la transizione nelle dinamiche securitarie,
  • la transizione nel digitale,
  • la transizione nella formazione.

 

Ne hanno parlato:

Alberto Felice De Toni

Direttore Scientifico di CUOA Business School e Presidente del comitato ordinatore della Scuola Superiore della Difesa e della Sicurezza. È professore ordinario di “Organizzazione della Produzione” e “Gestione dei Sistemi Complessi” nel corso di laurea di Ingegneria Gestionale presso l’Università degli Studi di Udine. È anche membro dell’Academia Europæa. È stato Magnifico Rettore, Presidente della Fondazione CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Presidente dell’Associazione Italiana di Ingegneria Gestionale e membro dello Strategic Steering Committee dell’EUI – European University Institute.

Fernando Giancotti

Generale di Squadra Aerea in Ausiliaria, già Presidente del Centro Alti Studi per la Difesa. Negli ultimi anni è stato Comandante della Squadra Aerea, Comandante delle Scuole e Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, nonché Comandante dell’Accademia Aeronautica e Addetto per la Difesa a Berlino. Membro del Comitato Strategico e insegnante presso il corso di laurea “Global Governance” dell’Università di Roma Tor Vergata. Insegna Leadership strategica in diversi contesti accademici e non. Esperto di complessità ed autore del libro “Leadership agile nella complessità” e di numerosi altri articoli.

 

Mercoledì 8/6/2022

Presentazione del libro “Il divario: i servizi pubblici digitali tra aspettative e realtà”, EGEA Editore

Dialogo con l’autore Gianluca Sgueo.

Nell’epoca del “tutto e subito” ci aspettiamo l’immediata soddisfazione delle nostre necessità. Secondo Gianluca Sgueo, però, lo Stato dovrebbe recuperare l’idea di complessità, declinando su di essa la propria dimensione digitale.

Semplice, veloce, gratuito. E, perché no, personalizzato su misura per noi e con un design affascinante. Alzi la mano chi non sogna uno Stato digitale nel segno delle migliori qualità che abbiamo imparato ad apprezzare prima, e a dare per scontate poi, consumando quotidianamente prodotti tecnologici commerciali. Eppure, tra le aspettative abbaglianti che le innovazioni private ci regalano e la realtà del servizio pubblico esiste ancora una differenza difficile da colmare.

 

Gianluca Sgueo è docente presso l’Ecole d’Affaires Publiques di Sciences Po e membro del Centre of Digitalisation, Democracy and Innovation della Brussels School of Governance. È inoltre Research Associate presso il Centre of Social Studies dell’Università di Coimbra. Nell’aprile 2021 è stato nominato esperto presso il Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale. Con Egea ha pubblicato Lobbying & lobbismi (2012) e Ludocrazia (2018).

 

Martedì 14/6/2022

Presentazione del libro “Allenarsi alla complessità. Schemi cognitivi per decidere e agire in un mondo non ordinato”, EGEA Editore

Dialogo con l’autore Alessandro Cravera.

Le competenze e le strategie che ogni giorno vengono utilizzate per governare l’incertezza e fronteggiare trade-off e imprevisti non sono più adatte per l’attuale realtà sociale e organizzativa, dove ogni variabile, ogni azione e ogni dinamica sono tra loro correlate e interdipendenti, con effetti sia a livello locale sia globale. Tuttavia, nonostante la complessità del contesto in cui viviamo continuiamo ad affidarci a leader che propongono risposte semplicistiche e inadeguate. Attraverso un approccio interdisciplinare, dove alle questioni manageriali si legano aspetti filosofici, psicologici e sociologici, il libro offre un contributo fondamentale alla costruzione di una cultura e un’educazione alla complessità. Più dell’applicazione di best practice o modelli manageriali, a essere decisiva è infatti la capacità di interpretare l’evoluzione del contesto in cui le organizzazioni si muovono e crescono. Per affrontare le sfide del futuro c’è dunque bisogno di leader che sappiano navigare nella complessità, vedere in anticipo gli effetti delle proprie azioni e valutare i rischi e le opportunità per le generazioni future.

 

Alessandro Cravera è Partner e Consigliere delegato di Newton S.p.A. È membro della Faculty dell’Executive MBA di ALTIS Università Cattolica e 24 Ore Business School, in cui insegna Leadership e sviluppo manageriale. Insegna inoltre Economia delle Organizzazioni complesse presso ISIA Roma Design.

Attualmente, nella sua attività professionale si concentra sullo sviluppo delle competenze manageriali connesse all’esercizio di leadership e decision making in contesti complessi. È autore di numerose pubblicazioni in Italia e all’estero, tra cui “Competere nella Complessità” (ETAS, 2008) e “Guida ai classici del management nell’era della complessità” (Il Sole 24 Ore, 2012). Il suo blog è complessita.wordpress.com

 

 

 

Guarda gli AperiCep organizzati nel 2021:

 

 

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